• In realtà di innovativo e proprietario non c’è proprio nulla. Nonostante nelle loro comunicazioni fanno credere il contrario, usano un framework abbastanza noto, quickblox.com che usano in migliaia di App. Quickblox permette in poco tempo di sviluppare una applicazione di audio e video chiamata. Il risultato è che tutte queste applicazioni sono uguali senza nessun differenziale. tutte uguali… Inoltre l’applicazione soffre di problemi gravi di privacy e sicurezza. Basta cercare su Google beentouch privacy.

    • Beh, che dire… Fa sicuramente piacere il tuo intervento (è giusto che la gente venga informata su tutto a riguardo, e il tuo approfondimento merita sicuramente di essere letto), ma allo stesso tempo stiamo parlando di una delle poche applicazioni nazionali che hanno destato un buon interesse, che sta riscuotendo un buon numero di download e di buone recensioni da parte degli utenti.

      Le problematiche da te elencate dovrebbero essere “spedite” anche ai diretti interessati (ovvero i programmatori dell’applicazione) oltre che condivise con chi sta leggendo questo piccolo articolo.

      😉

      • Anche su questo non sono d’accordo. L’app sta riscuotendo un mediocre interesse se si rapporta al numero di passaggi televisivi dello spot in mediaset. Da quando c’è lo spot ci sono solo commenti negativi, la media voto è in picchiata. Il grosso dei commenti positivi era presente prima dello spot in mediaset, tutti riconducibili ad amici o ecosistema wcap. I download? Ridicoli, non sono nemmeno riusciti a superare i 50.000. Se si fa un calcolo di quanto gli è costato un utente bisognerebbe rabbrividire.

        Per quanto riguarda i problemi, sono già stati segnalati da moltissimi mesi, ma sono ancora lì. Probabilmente la privacy e la sicurezza degli utenti non è per loro così importante. Meglio parlare di emozioni, lancio mondiale e del nuovo blu beentouch.

        • Hum… Quindi personalmente che dovrei fare?

          Eliminare l’articolo?

          • Io non so cosa dovresti fare, probabilmente credere meno alle pubblicità 🙂

          • Non è un discorso di “pubblicità”… La selezione delle applicazioni avviene “spulciando” tra quelle di tendenza su Google Play, e a seconda delle scelte fatte dai tanti utenti.

            Questa applicazione al momento sta facendo appunto molto parlare di se, se poi non riscuote successo per svariati motivi ci sarà un perchè (e tu lo hai spiegato molto bene).

            Resta cmq il fatto che il blog seleziona e pubblica le app e i giochi più freschi e di tendenza appunto, ma a volte può capitare che non ci azzecchi 🙂

            Se arriveranno commenti delusi / arrabbiati da parte di altri utenti… Beh, alla fine eliminerò semplicemente l’articolo e via.